Cari aficionados, come state? Sono da poco tornata da Parigi, carica della magia che questa città sa trasmettere, e nonostante i mille impegni voglio subito condividere qui con voi la mia esperienza, prima che un po’ di quella polverina magica mi sfugga di dosso! Ecco quindi un post tutto dedicato a dove mangiare vegan a Parigi e tutte le dritte sui posti da vedere e dove fare shopping!
Sono state giornate intense, tra musei, shopping, chilometri a piedi con un’aria gelida carica di sorprese dietro ogni angolo e la voglia di scoprirle tutte, nonostante il freddo e i piedi doloranti! E poi la goduria di scaldarsi nelle caffetterie e concedersi un bagno caldo la sera… per me che vivo al mare è stato riscoprire la bellezza dell’inverno, sentirlo in tutte le sue sfumature mentre dipingeva la città con le pennellate di grigio della nebbia, il bianco della neve e il nero di nuvoloni carichi di elettricità. Se volete vedere il video di questi giorni, l’ho da poco caricato su youtube.
Se vi piace e vi fa piacere seguirmi, vi invito a iscrivervi al mio canale! Ho intenzione di pubblicare un video al mese! Il prossimo vlog, vi anticipo già, sarà ambientato nella mia città, Milano…
In queste giornate parigine sono stata accompagnata dal mio amor, che ha saputo rendere ogni attimo ancor più speciale. E’ proprio vero che c’è solo una cosa più preziosa del nostro tempo, ed è con chi lo trascorriamo.
Ma ora vediamo alcuni dei posti che mi sento assolutamente di consigliarvi per mangiare vegan a Parigi. La scelta è molto ampia e devo dire di ottima qualità, anche se non sempre a buon mercato!
Wild and the moon: ristorantino vegan e senza glutine al 55 di rue Charlot. Il paradiso! Sono tornata ben due volte a mangiare qui e devo dire che mi è piaciuto soprattutto per la qualità degli ingredienti e la location. Purtroppo la scelta non è vastissima, almeno per pranzo, mentre è un’ottima opzione per la colazione. Troverete ‘bowl’ cioè ciotolone con dentro ogni ben di dio, tutto vegan e senza glutine. Dai superfoods alla frutta, dal latte vegetale ai cereali. Inoltre hanno degli ottimi estratti, tra cui la black lemonade (ovvero limonata nera), che avete visto sul mio profilo Instagram.
Boot cafè: al 19 di rue du pont aux chouxa, a poca distanza da Wild and the Moon, si trova il più piccolo bar di Parigi. Qui trovate diverse opzioni vegan friendly e nonostante le dimensioni anguste è davvero accogliente.
Cloud cakes: caffetteria vegana al 5 di rue Mandar, ideale per la colazione scoperta grazie alla mia amica Denise, con cui mi sono data appuntamento in questo posto magnifico. Ampia scelta di torte multistrato e cupcake golosi, anche in versione senza glutine. Per una colazione con cappuccino di soia al tè matcha e cupcake con crema alla nocciola e pistacchi ho speso circa 12 euro. E li vale. Anche se il posto è conosciuto soprattutto per le colazioni, è possibile anche pranzare (la scelta tuttavia è più limitata!). Gli interni di questo localino mi sono piaciuti moltissimo, nel video potete vedere una panoramica!
Sol Semilla: ristorantino vegan a due passi da canal saint Michael, un angolino di Parigi davvero romantico… i posti a sedere non sono molti, quindi consiglio di prenotare o arrivare a mezzogiorno, quando apre il locale. Davvero ottimo cibo e un negozio di superfoods fornitissimo! Quando siamo stati noi c’era anche un simpatico gatto ciccione a gironzolare tra gli ospiti e fare gli onori di casa… inutile dire che mi ha conquistata.
Sesame: se il Sol Semilla dovesse essere pieno o chiuso (il giorno di chiusura è il lunedì), consiglio il Sesame, a pochi passi da lì, aperto 7 giorni su 7 e con ampia scelta vegan friendly… anche di questo trovate traccia nel video su youtube!
Soya Cantine Bio: sempre in zona si trova questo ristorante vegetariano e vegan dove è meglio prenotare perché richiestissimo. Ampia scelta anche RAW!
42 Degrees: a proposito di RAW, questo ristorante, se vi piace il genere, è interamente crudista e vegan. La zona è vicino a Montmartre. L’interno a mio parere è un po’ freddino, ma il cibo è davvero ottimo ed è l’unico in quella zona. Spesso organizzano corsi di cucina crudista in loco.
Visto che siamo a Montmartre non posso non consigliare il Cafè des 2 Moulins, in rue Lepic. Anche se non si tratta di una caffetteria vegan, merita almeno un caffè al banco, perché è qui che lavorava Amelie Poulain de Il fantastico mondo di Amelie. Per me è stata un’emozione grandissima perché adoro quel film e ho riconosciuto molti dettagli originali delle scene girate qui. Se vi va, nel video vi mostro gli interni di questo bar… a pochi passi dalla caffetteria si trova anche il fruttivendolo dove faceva la spesa Amelie. Potete vedere anche questo nel video su youtube.
Brasserie Lola: ATTENZIONE! Grazie alle vostre segnalazioni, vorrei segnalare che questo locale purtroppo NON è più vegan! E’ rimasto solo un burger vegan e anche piuttosto costoso…
Gentle Gourmet: gli interni di questo ristorante vegano sono piuttosto freddi, almeno per i miei gusti, ma è tra i migliori di Parigi… infatti occorre assolutamente prenotare perché è spesso al completo! La cucina è multietnica ed è aperto anche a cena.
Non molto distante si trova anche il Ginger cafè, al 9 di rue Jacques Coeur. Una caffetteria vegana e biologica davvero da non perdere. A scelta è possibile servirsi a buffet oppure ordinare dal menù, con ampia scelta crudista e senza glutine.
Se siete tipi da burgerozzo, vi segnalo due burgerie vegane, ovvero Hank Burger e East side Burger, al 60 di Boulevard Voltaire.
Questi sono solo alcuni dei posti che mi sono piaciuti di più, ma la scelta è vastissima… sul mio profilo Instagram trovate anche PUR etc, una caffetteria bio e a km 0 con ampia scelta vegan. Inoltre avrei voluto tanto provare Paradis Marguerite, vicino a Notre Dame, ma per motivi di tempo non sono riuscita! Mi direte se ne vale la pena se ci andrete!
Volevo segnalare qui una guida utile, ovvero Vegetarian Paris, di Aurelia d’Andrea. Una guida completa per mangiare vegan a Parigi, con la possibilità di scaricare online gli aggiornamenti.
Per lo shopping infine volevo segnalarvi Aroma-Zone, a pochi passi da Notre Dame!! E’ piuttosto affollato, quindi siate pronte a lottare per conquistare olii essenziali, polveri naturali e oleoliti… i prezzi sono imbattibili e le materie prime pazzesche! Essendo l’unico punto vendita viene però preso d’assalto… io mi sono presa un olio essenziale alla lavanda (ce n’erano tipo 10 varietà, difficile scegliere! sono andata ‘a naso’ scegliendone una bio), uno alla cannella, poi l’amla per i capelli e del tè matcha, che uso sia per fare il cappuccino che per le maschere viso. Se vi interessa qualche ricetta a proposito, fatemi sapere!
Altro posto che merita, a mio avviso, è il negozio di Kusmi tea. In particolare il corner a Montmarte (subito fuori dalla metro Abbesses). L’ho svaligiato! Adoro questa marca di tè francese, soprattutto il loro Detox e la variante uscita da poco Blu Detox, ma anche il tè verde alla mandorla e quello alla rosa… insomma, fateci un giro se vi capita, i commessi sono gentilissimi e disposti a farvi assaggiare qualunque tipo di tè. Nel video su youtube trovate gli interni del corner di Montmarte!
Per ora è tutto, spero che questo post possa essere d’aiuto a chi ha intenzione di soggiornare a Parigi! Fatemi sapere se scoprite altri posti! Io non escludo di tornarci…
10 Comments
Vale-naturalentamente
9 Gennaio 2017 at 10:37Fantastica come sempre! Viaggiare con te, anche se virtualmente, è una goduria!
Ora vado a papparmi il video, ‘che Stella si è appena addormentata! 😉
Un abbraccio, girandolona!
Serena di Enjoy Life
15 Gennaio 2017 at 11:12Wow, quanti posti fantastici! Mi è venuta l’acquolina……
Io sono stata a Parigi una sola volta e di passaggio andando a Londra in auto. Ci ho passato solo una sera e una mattinata, in zona Notre Dame e avevamo mangiato a Le Grenier de Notre Dame, proprio quello sulla copertina della tua guida 🙂
Aroma Zone è il mio fornitore per tutte le materie prime per saponi e cosmetici vari, acquisto da loro online ormai da qualche anno e il loro assortimento, soprattutto per quanto riguarda olii essenziali ed olii vegetali è davvero immenso! E buona parte dei loro prodotti sono biologici……..che bello aver visto il loro negozio attraverso il tuo video! 😀
Voglio sicuramente tornare a Parigi quindi utilissimi i tuoi consigli!!!
Com’è andata con la stanza con airbnb? Io farò la mia prima esperienza con airbnb ad aprile, sto organizzando un viaggetto a Barcellona per il mio compleanno…..A proposito, hai qualche consiglio su dove mangiare vegan a Barcellona?
Grazie
Un bacio
La BalenaVolante
16 Gennaio 2017 at 11:54Ciao Serena! Io mi trovo da dio con AirBnb! Non ho mai preso la stanza, ma sempre l’appartamento intero. Con questa formula sono stata a Praga, New York, Parigi e mi sono trovata davvero benissimo! Soprattutto mi piace poter contare sul fatto di avere una cucina, perché mangiare fuori colazione-pranzo-cena tutti i giorni diventa impegnativo, sia per il budget sia perché spesso, pur mangiando vegano, è molto diverso dal cibo cui sono abituata e dopo qualche giorno ne risento. Poi è una soluzione che ti fa proprio vivere nella città, nel quartiere, ti fa sentire come se fossi del posto! Io da quando l’ho scoperto non cerco più altro!
Da Aromazone è stata un’esperienza pazzesca! C’erano corridoi pieni di oli essenziali di mille tipi, anche più che nel sito e prezzi ottimi, con tantissime offerte!!! Infatti c’erano milioni di donne impazzite che svuotavano gli scaffali a tempo record!!!!!!!!!!!!! Ho visto scene dell’altro mondo!!!! A un certo punto sono stata anche spintonata tipo concerto… O_0
A Barcellona sono stata diverse volte e ci ho anche vissuto, in un quartiere che a me piace moltissimo, ovvero Gracia, molto caratteristico… in questi giorni ti preparo una lista dei miei preferiti, oltre alla catena Maoz, che è diffusissima, e che è sempre una garazia (falafel buonissimi!!!)
un bacione
Serena di Enjoy LIfe
18 Gennaio 2017 at 0:06Grazie mille!
La BalenaVolante
20 Gennaio 2017 at 16:25Ciao Serena, eccomi qui! Per Barcellona i posti che ti consiglio sono: La Cereria, che si trova nel Barrio Gotico (è vegetariano, non vegan, ma trovi sempre qualcosa!); poi NON PERDERE Marawcuja per nessun motivo, http://www.marawcuya.com/about-us è una pasticceria crudista online, dai un occhio al loro sito!; il posto dove mangio più spesso è Veggie Garden, in Carrer dels Àngels, al 3. Poi c’è Hummus, sempre vegetariano, in Carrer de Valencia al 228 e infine Flax & Kale, che è piuttosto nuovo e dove trovi diverse opzioni vegan e raw: http://barcelonahealthy.com/establishments-bcn/flax-kale/
Spero di esserti stata utile!!!!
Serena di Enjoy Life
21 Gennaio 2017 at 22:24Grazie mille, davvero!!!!
Mamma mia, che spettacolo le torte di Marawcuja!!!!
E anche Flax & Kale non sembra niente male….ho visto i vari menù per colazioni, merende e cene e le descrizioni mi ispirano un sacco!
Prendo nota di tutti gli indirizzi, stando 4 giorni penso che riuscirò a provarli tutti 🙂
Ti farò sapere……
Grazie ancora, sei stata gentilissima!
Un bacio
La BalenaVolante
25 Gennaio 2017 at 10:14Figurati! Non vedo l’ora di sapere le tue impressioni! Barcellona è splendida, è una città che amo moltissimo e dove torno sempre volentieri, goditela!!!
Andrea
23 Aprile 2018 at 13:23Attenzione, la Brasserie Lola non è più un ristorante vegano! 😉
Fa solo un vegan burger…a 16 euro!
La BalenaVolante
24 Aprile 2018 at 11:38Grazie Andrea, hai fatto bene a scrivermelo! Ho subito corretto! Peccato davvero per il cambio di rotta di questo locale 🙁