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Sulle rive del Gange, mi son seduta e..

Siamo arrivati alla sacra Varanasi, e qui, oggi, mi sono seduta a fantasticare sulle rive del Gange..

Davanti a me vedo gente fare il bagno, donne lavare i panni, piatti, bicchieri, bambini fare la cacca, bufali, cani e topolini bere le sue acque, passanti che offrono ghirlande di fiori, guru spargere ceneri e lavarsi i denti..

Vita, morte, gioia e dolore che scorrono e si mescolano tra queste sponde sacre..

laviamo i panni nel Gange

Dopo aver condiviso il pranzo con due buffi topolini che sembrano usciti da un cartone Disney ( ho incontrato la versione indiana di Gas Gas e Giac di Cenerentola! ) , prima di ripartire a bordo di un tuc tuc multicolor, sento giunta l’ora per me di affidare una preghiera a questa corrente, che trova forma nelle parole di un murales alle mie spalle, proprio qui sul ghat, tra gli sguardi attenti di Gandhi e Mandela.

“We can change the world

and make it a better place,

it is in our hands to make a difference”

(Sta a noi cambiare il cambiare il mondo

e renderlo un posto migliore,

fare la differenza dipende da noi)

varanasi

Riprendo il cammino, tra strade fangose e trafficatissime che sono una girandola di colori, alla ricerca di un venditore ambulante di croccante ( qui e’ una vera delizia! ), mentre mi perdo a guardare gli aquiloni nel cielo fino a farmi venire il torcicollo..

La scoreggiona di una mucca mi riporta coi piedi per terra, e mi tornano in mente i giorni prima della partenza, le paure e i dubbi, e come l’Universo ci sa ricompensare ogni volta che scegliamo di spostare un po’ piu’ in la’ il limite delle nostre ‘sicurezze’..

“Tutto cio’ che devi fare e’ decidere di partire

e la parte piu’ difficile e’ fatta.

Dunque parti!”

T.Wheeler

gandhi_e_Mandela_Varanasi

ps. no, non ho abbandonato le ricette (!!!), appena rientro condividero’ con voi tutte le meraviglie culinarie di questi luoghi! Tenete pronte le padelle!

we_can_chanmge_the_world

7 Comments

  • MARI

    13 Gennaio 2014 at 7:54

    Ciao bellissima!
    Di che posto strano, ma affascinate ci sveli i segreti: vita, miseria, semplicità, ricchezza, colori, grigiore…
    grazie e a presto!
    MARI

    Rispondi
  • Maura

    13 Gennaio 2014 at 19:50

    Ciao Lucia,
    grazie per averci trasmesso così vividamente il rutilìo di sentimenti e sensazioni che investono il tuo viaggio in India, del contrasto tra luce e ed ombra, ricchezza e povertà che solo in India possono coesistere serenamente.
    A presto, un virtuabbraccio

    Rispondi
  • Alice

    14 Gennaio 2014 at 9:02

    Che meravigliose fotografie…grazie Lucia mi fai proprio viaggiare con gli occhi 🙂 E non vedo l’ora di viaggiare anche con le papille gustative con le ricette che ci proporrai al rientro! Un abbraccio a presto 🙂

    Rispondi
  • Serenella Ibba

    14 Gennaio 2014 at 13:27

    Ciao Lucy,
    che fantastici colori!!!
    Bellissimo il murales e le sue parole.
    Sono convinta anche io che l’importante sia decidere di voler fare un passo in più, partire, per ampliare i nostri limiti, che apparentemente ci danno sicurezza, ma allo stesso tempo bloccano la nostra “crescita”!
    Goditi questo fantastico Paese! (….ma già so che lo stai facendo….)
    Ah…….padelle prontissime!!!
    A presto, un abbraccio
    Serena

    Rispondi

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